Pesca sportiva nello Stura di Lanzo: paesaggi e ambiente a misura di lenza

Lo Stura a Germagnano, Traves e Mezzenile

La pesca sportiva nello Stura di Lanzo può essere praticata sia dal turista sportivo che dal professionista del settore.

Il suo tratto più ampio, che sfiora nel complesso i 7 km di lunghezza, estendendosi per quasi 850 km², dal 1993 è oggetto di tutela ambientale e conserva importanti peculiarità naturalistiche e ittiche. Il torrente, che nasce come Stura dal Pian della Mussa, scorre impetuoso fino al territorio di Ceres; lì si unisce alla Stura di Valgrande, raddoppiando le sue dimensioni e prendendo il nome di Stura di Lanzo. Il suo percorso continua verso Pessinetto e Traves, dove incontra la Stura di Viù, che va a confluire nelle sue acque; costeggiando il Parco regionale della Mandria e la città di Venaria Reale arriva nella periferia nordoccidentale di Torino per poi immettersi nel Po.

Sulle sue rive i pescatori scopriranno alcune macchie di bosco planiziale ed interessanti ecosistemi palustri, due elementi difficili da trovare nei dintorni. 

Tra le specie vegetali più caratteristiche si possono incontrare il carice, una rara varietà di felce e una curiosa tipologia di papiro; tra quelle animali, il gambero d’acqua dolce e più di cento specie di uccelli, sia rapaci, come la poiana e il falco pescatore, sia acquatici, tra cui l’oca selvatica e la folaga.

Il tratto dello Stura tra Mezzenile, Traves e Germagnano si presta perfettamente alla pesca di superficie, a livello sia amatoriale che agonistico. L’attività, che prevede l’esplorazione in movimento delle acque del torrente attraverso l’utilizzo di diverse tipologie di canne e di tecniche, può avere una durata di mezza o intera giornata e può essere svolta solo se si è in possesso di regolare licenza governativa e di buoni pesca rilasciati dall’ente concessionario.

Nell’area di Germagnano vi è inoltre la Riserva di Pesca Comunale, una meta imperdibile per gli appassionati di questo sport e per tutti coloro che cerchino natura incontaminata e atmosfere rigeneranti.

Riserva di Pesca di Germagnano: la natura è di casa.

Scopri la Riserva

La Riserva si presenta con il tipico ambiente del torrente alpino e include sia zone di pesca No Kill, sia zone a prelievo, entrambe sottoposte a uno specifico regolamento che mira a proteggerne il patrimonio ittico e naturalistico, limitando soprattutto il numero di capi raccoglibili.

L’attività è consentita solo se si è in possesso della licenza governativa e del buono pesca, per un massimo di 2 buoni al giorno, e nel rispetto del Calendario stagionale predisposto dagli enti di tutela.

Al pescatore viene d’altra parte garantita la massima fruibilità dell’area, attraverso la semina delle trote, la manutenzione delle rive, la pulizia dei sentieri e la posa o la sostituzione delle paline di segnalazione.

Le tipologie di Trote che si possono trovare nelle acque della Riserva sono: la Trota Iridea, la Trota Marmorata, la trota mediterranea  e/o Ibrida la Trota Fario,* quest’ultime di buona pezzatura, solitamente compresa tra i 4 e gli 8 etti.  (* siamo in attesa di avere chiarimenti da parte della Regione e città metropolitana)

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Associazione presente sul territorio

Associazione: APS Germagnano

Per informazioni:
cell. 3855458198

La nostra Associazione nasce il 23 febbraio 1971 e ad oggi conta 40 associati.

Le attività che proponiamo sono gare tra gli associati e non, gite culturali e momenti conviviali.

Per quanto riguarda la pesca sportiva, di norma si può praticare dalla seconda domenica di marzo fino alla prima domenica di ottobre (legislazione ed acqua nello Stura permettendo). Di recente abbiamo promosso l’avvicinamento dei giovani a questa iniziativa, ma un nostro obiettivo sarà quello di organizzare attività anche per includere i bambini.
Per il momento non organizziamo gare sociali agonistiche, ma in alcune occasioni tutto il pescato viene offerto a istituti assistenziali. Al momento, tutti i progetti futuri sono stati congelati sia a causa della pandemia da COVID19 che per il divieto di immissione di specie alloctone.

Le ragioni per cui vale la pena cimentarsi nell’attività della pesca sportiva sono lo stare in mezzo alla natura, il passare momenti rilassanti, divertimento e tranquillità.

La nostra associazione non offre servizi fruibili, ma per chi fosse interessato ad associarsi alla nostra realtà può farlo attraverso il tesseramento tramite il sito del Comune oppure contattando direttamente il Presidente: cell. 3855458198

A.S.D. di pesca Mezzenile-Pessinetto “I Ranocchi”

Per informazioni:
iranocchi.mezzenile@alice.it

A.S.D. di pesca Mezzenile-Pessinetto “I Ranocchi”

Sede: Mezzenile, Via Sabbione snc – Cod. fisc. 92037610018

Presidente: Vallauri Stefano

Email: iranocchi.mezzenile@alice.it

Come fruire al meglio degli accessi al torrente Stura

Accesso al torrente da Germagnano

Il primo punto di accesso si trova a Germagnano: qui il parcheggio, la spiaggia e l’area attrezzata per gli operatori del settore si inseriscono in una delle tratte dello Stura più interessanti, la Riserva di Pesca comunale.

Accesso al torrente da Traves

Il secondo punto di accesso allo Stura è situato a Traves, nello specifico in corrispondenza del ponte che, arrivando da Germagnano, permette di entrare nel paese di Traves. Qui turisti e sportivi trovano a disposizione, oltre al parcheggio e all’accesso facilitato alla spiaggetta, uno spazio attrezzato con aree verdi, servizi igienici, zona picnic coperta con pergolato in legno e area camper.

Accesso al torrente da Mezzenile

Il terzo e ultimo punto di accesso al torrente si trova a Mezzenile, tra il ponte che conduce al paese e la linea ferroviaria Torino-Ceres. Qui, lasciata la macchina nel parcheggio dedicato, si scende ad una piccola spiaggia.